Emergenza meteo, aiuti dal Polesine

Sono diversi i gruppi di volontari di Protezione civile che in queste ore si sono messi in moto per fronteggiare le conseguenze dell'ondata di maltempo in corso in tutto il Veneto. Fin dalle prime ore dell'alba, i mezzi dell'organizzazione si sono diretti verso il bellunese.

Di prima mattina una squadra dell'associazione Volontari Protezione Civile Altopolesine è partita verso Belluno per assistere la popolazione colpita dal maltempo. Altri volontari sono già a disposizione e pronti ad intervenire anche nel nostro territorio, qualora fosse necessario.

Anche i volontari della Protezione civile di Occhiobello si sono attivati. Una squadra composta da Maira Alessandri, Marcello Antonioli, Enrico Fabbri e Maurizio Raimondi è partita verso Cibiana di Cadore, dove fornirà supporto e darà il cambio alle squadre al lavoro già da ieri, a seguito dell'ondata di maltempo che ha colpito in particolar modo proprio le zone montuose. La squadra monitorerà eventuali frane, ma ha con sé anche le attrezzature per poter operare sia come motoseghisti che con le motopompe.

Alle 5.30 del mattino una squadra di otto volontari della Protezione Civile di Porto Tolle ha lasciato il Polesine per portare nelle zone colpite dal maltempo motopompe, gruppo elettrogeno, motoseghe, vanghe e attrezzature varie per prestare soccorso. Il gruppo ha raggiunto Alverà di Cortina, dove rimarrà fino a domani, occupandosi della costruzione di saccate per il contenimento del deflusso delle acque e del monitoraggio della valle con particolare attenzione al Rio Gere.

Anche il Gruppo Intercomunale Isola di Ariano si è reso immediatamente disponibile ad intervenire. Stamattina una squadra di sei volontari del gruppo (che coordina i comuni di Ariano nel Polesine, Corbola e Taglio di Po) è partita in direzione Belluno, dove opererà in soccorso ai comuni colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. La squadra è formata ed attrezzata per interventi di svuotamento aree allagate e utilizzo motoseghe.