Un pulmino per i malati di Parkinson

Ha preso il via oggi la campagna di raccolta fondi dell’associazione Parkinson Rovigo per l’acquisto di un pulmino, che consentirà a persone malate e non autosufficienti di partecipare ad attività di riabilitazione fisica, aiuto psicologico, socializzazione.

Le donazioni on line si possono fare tramite la piattaforma di crowdfunding Idea Ginger (www.ideaginger.it/progetti/pulmino-amico.html). “Siamo un gruppo di persone che tentano di combattere insieme una battaglia terribile – scrivono i promotori sul sito -. Abbiamo la malattia di Parkinson e, credeteci, la nostra vita non è facile. Ma non è nemmeno così impossibile come lo era fino a pochi anni fa. Uno degli scogli più gravi è la necessità di spostarsi per le frequenti visite neurologiche o per semplici analisi di laboratorio. Abbiamo un sogno: comprare un pulmino attrezzato, ci vuoi aiutare?”

La cifra da raggiungere è 5.390 euro, corrispondente al 20% del costo di un pulmino attrezzato. L’80%, invece, è coperto con un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, attraverso il Bando Pulmini. Con un piccolo contributo, anche chi non ha tempo di partecipare come volontario o non ha risorse ingenti, può essere utile alle persone con Parkinson. “A voi non cambia la vita, a noi sì”, concludono i promotori. “Immaginatevi una coppia di anziani, con uno dei coniugi che assiste l’altro malato – esemplifica Carlo Pipinato, vicepresidente dell’associazione – Spesso le persone non ce la fanno e mollano: non fanno le visite mediche, non fanno attività fisica, non escono più di casa. Da qui nasce il bisogno di un mezzo nostro”.

E’ anche possibile sostenere l’associazione con un bonifico bancario, indicando la causale “Donazione a favore dell’Associazione Parkinson & Amici Onlus – Progetto Pulmini”, sull’Iban IT32W0335901600100000070529.

Per chi volesse contribuire in altro modo, si può contattare l’associazione a questi numeri: 338 6400857 (Libera Santato), 345 8916020 (Gianfelice Finotto), 340 6110110 (Carlo Pipinato).

Il pulmino sarà usato per garantire un servizio di trasporto a persone che necessitano di visite neurologiche, sedute fisiatriche e incontri di psicoterapia, non solo con morbo di Parkinson ma, in generale, non autosufficienti nel trasporto. L’associazione, infatti, ha coinvolto nel progetto anche le Auser di Rovigo, Adria e San Martino di Venezze, l’Aitsam di Rovigo, l’associazione Down Dadi di Adria, la Uisp e l’associazione Comete, che si occupano anche dei bisogni di persone anziane o disabili. In questi anni l’associazione ha potuto garantire il trasporto solo grazie alla disponibilità dell’Associazione Alpini di Adria e dell’Auser di Rovigo.

Il morbo di Parkinson affligge circa 230.000 persone in tutta Italia, con un trend di crescita elevato e un significativo aumento delle diagnosi tra persone giovani: circa un quarto dei malati sotto i 50 anni, tra il 5 e il 7% addirittura sotto i trent’anni. La malattia causa problemi non solo fisici, ma anche psicologici: interessando il cervello, infatti, può portare a fenomeni di depressione, che si aggravano con l’isolamento sociale e la mancanza di stimoli. Si stimano circa 750 malati tra il Polesine e la bassa padovana, con circa 3.000 familiari coinvolti. L'associazione Parkinson conta 75 soci a Rovigo, di cui 57 malati.

L'avvio ufficiale della campagna, che sarà attiva per 40 giorni, è stato dato il 17 gennaio 2017 al Centro servizi volontariato di Rovigo da Carlo Pipinato assieme ad Anita Gallimberti (autrice del video promozionale della campagna) e dai volontari dell'associazione Mario Toso, Mario Agnoletto e Gianfelice Finotto.

Nella foto: da sinistra, Mario Toso, Mario Agnoletto, Carlo Pipinato, Anita Gallimberti, Gianfelice Finotto.

Il video di presentazione della campagna