La musica e l'arte per i diritti umani

Cinema, street art, teatro, musica, feste e molto altro: un programma ricchissimo quello di “Arte per la libertà”, neonato festival della creatività per i diritti umani. Non una nuova proposta, ma la “fusione” di due diverse esperienze. Ne parliamo nella puntata di Radio Volontariato in onda a maggio.

“Il festival nasce dall’esperienza ventennale di ‘Voci per la Libertà’, festival dedicato ad Amnesty International, e da quella più recente di ‘Deltarte’, dedicato all’arte e al territorio – racconta Michele Lionello, direttore artistico di ‘Voci per la Libertà’ – Ad un certo punto, dopo aver collaborato, ci siamo chiesti se era possibile unire queste esperienze”.

Il risultato è un festival più ampio e ricco, che parla di diritti umani da molti punti di vista e con diversi linguaggi: dalla guerra in Siria (lo spettacolo teatrale “L’orizzonte degli eventi”) all’eccidio nazista di Villadose (le proiezioni del documentario “Presi a caso”), dalla violenza contro le donne (lo spettacolo “I monologhi della vagina” e il premio Amnesty Italia alla canzone di Nada che tratta questa tematica) alle condizioni dei detenuti (la manifestazione “Il carcere in piazza” a Rovigo).

La sperimentazione di questa iniziativa è stata possibile grazie ad un bando della Fondazione Cariparo e poi al bando Siae “S’illumina”. Questo, racconta Lionello, è un anno di sperimentazione, con l’intento di crescere ulteriormente e allargare il festival anche ad altre province.

Il programma completo è sul sito www.arteperlaliberta.com.  La puntata è condotta da Francesco Casoni del Centro servizi volontariato di Rovigo. E' in onda su Radio Kolbe (frequenze 91.200 o 94.500) il martedì alle 22.15, il mercoledì alle 17.05, il giovedì alle 21.00, il venerdì alle 10.00 e la domenica alle 21.30. Si può ascoltare anche su Radio Diva (frequenze 94.100, 101.800 o 94.900) il lunedì alle 13.00.