Arrivano a Rovigo in bambini saharawi

Per loro è soprattutto una vacanza in Italia. Per noi è un'occasione per conoscere la storia e la situazione dei Saharawi, popolo senza una patria, che lotta per vedersi riconosciuto questo diritto dal 1975.

Vengono dai campi profughi in Algeria, i bambini saharawi che saranno a Rovigo la prima settimana di agosto, accolti dal Centro documentazione polesano alla Casa GP2. Ne parliamo a "Radio Volontariato" con Remo Agnoletto, presidente dell'associazione, che apre le porte a chiunque volesse dare una mano come volontario.

Dall'1 al 5 agosto i volontari potranno dare una mano, secondo le proprie disponibilità, ad animare la vacanza dei piccoli saharawi e accompagnarli nelle attività quotidiane. "Vengono in Italia per una vacanza e per sottoporsi a controlli medici e dentistici - spiega Remo - Ma sono anche ambasciatori di pace del loro popolo, di cui fanno conoscere le vicende anche a chi non ne ha mai sentito parlare".

Dopo anni di lotta armata, infatti, negli anni Ottanta i saharawi hanno affidato all'Onu le loro speranze di indipendenza dal Marocco, che occupa il Sahara occidentale. Finora, però, sono stati fatti ben pochi passi avanti.

Chi volesse saperne di più e partecipare assieme ai volontari del Cdp, può scrivere a info@cdponlus.it o contattare il Csv al 0425.29637 o a news@csvrovigo.it.

La puntata, condotta da Francesco Casoni del Csv di Rovigo, è in onda su Radio Kolbe (frequenze 91.200 o 94.500) il martedì alle 22.15, il mercoledì alle 17.05, il giovedì alle 21.00, il venerdì alle 10.00 e la domenica alle 21.30. Si può ascoltare anche su Radio Diva (frequenze 94.100, 101.800 o 94.900) il lunedì alle 13.00.