Parliamo di cultura con il gruppo Fai Giovani di Rovigo

Un obiettivo l’hanno già ottenuto: sfatare il mito che la cultura sia una cosa che non interessa ai giovani. Il gruppo Fai Giovani di Rovigo, al contrario, porta una boccata d’aria fresca nel panorama culturale di Rovigo.

Nati su spinta del Fondo Ambiente Italiano, sono una squadra di ragazze e ragazzi appassionati di cultura, arte, architettura e pronti a mettere in campo linguaggi e strumenti nuovi per far conoscere le meraviglie del Polesine ad un pubblico più ampio.

“Ci siamo costituiti nel novembre scorso – racconta Giulia – ma tutto è partito l’anno precedente, quando ci siamo trovati per le Giornate Fai d’autunno a Bergantino”. La convinzione è che a Rovigo e dintorni ci siano non sono monumenti, chiese e palazzi di pregio, ma anche paesaggi e spazi che sanno emozionare. Occorre, però, conoscerli e farli conoscerli.

E la candidatura di Rovigo a capitale italiana della cultura? “Sarebbe una grande sfida – risponde Alberto – Abbiamo molte cose di interesse, ma non valorizzate. Manca soprattutto una coscienza di ciò che c’è. Ma potrebbe essere un punto di partenza per cambiare le cose”.

Il 25 e 26 marzo in tutta Italia si terranno le Giornate Fai di primavera. Un’occasione per scoprire tesori spesso sconosciuti ai cittadini, almeno per un giorno visitabili da tutti. Questa edizione vedrà la città di Rovigo protagonista. Quali tesori saranno aperti al pubblico? Questo è un piccolo segreto, che sarà rivelato nelle prossime settimane dal Fai.

Anche questa puntata è condotta da Francesco Casoni ed Elena Tomasi del Centro servizi volontariato di Rovigo. E’ in onda la domenica alle 21.30, il mercoledì alle 17.05, il giovedì alle 21.00, il venerdì alle 10.00 sulle frequenze di Radio Kolbe (91.200 o 94.500 mhz).