Dove trovano rifugio i gatti disabili

Quasi tutti amano gli animali, ma sono molti meno quelli disponibili a prendersi cura di un animale malato o disabile. A salvare quelli più sfortunati si sono impegnati i volontari dell’Oipa, che a Rovigo hanno aperto una struttura unica in tutta Italia.

La racconta ai microfoni di “Radio Volontariato” la responsabile dell’associazione di Rovigo, Valentina Pasotto. L’Organizzazione internazionale per la protezione degli animali, nata per occuparsi in generale degli animali e dei loro diritti, a livello locale si occupa prevalentemente di gatti. Se per i cani esistono, infatti, precisi finanziamenti e strutture eccellenti come il canile sanitario e il rifugio della Lega nazionale difesa del cane, la cura dei gatti randagi è interamente affidata ai cittadini e al volontariato.

C’è però il problema dei gatti disabili e malati, che non possono essere abbandonati per strada. Per loro, il destino è solo uno: la soppressione. Per questo l’Oipa ha creato “Disabilandia”, una struttura per gatti disabili a Rovigo, dove si prende cura di animali feriti, malati e con vari problemi.

Come è iniziato tutto? “E’ nato un po’ per caso – racconta Valentina -, alcuni anni fa, quando mi sono ritrovata ad accudire un gattino rimasto paralizzato in seguito ad un incidente stradale, che altrimenti sarebbe stato destinato all’eutanasia. Da un gatto sono diventati due, poi, tre, finché non sono arrivate richieste da più parti d’Italia, così abbiamo deciso di adibire una struttura all’accoglienza e alla cura di questi gatti”.

Oggi l’Oipa segue una trentina di gatti, che vengono segnalati da tutto il paese, ma anche dall’estero. Un notevole impegno di tempo e di risorse: per questo l’associazione è sempre in cerca di nuovi volontari, anche per poche ore la settimana. I riferimenti dell’associazione sono sul sito www.oipa.org/italia/rovigo e nel nostro database.

La puntata, in onda il giovedì alle 10.30 e alle 21.15 e il sabato alle 21.30, è condotta come sempre da Francesco Casoni del Centro servizi volontariato di Rovigo.