Regolarizzazione del modello Eas

Agenzia delle EntrateGli enti che non hanno ancora provveduto a inviare il modello Eas all'Agenzia delle Entrate possono provvedere entro il 30 settembre 2016 a regolarizzare la propria situazione. Nello specifico, sono interessati gli enti di nuova costituzione e quelli tenuti ad un nuovo invio, ma che non hanno provveduto entro la scadenza.

Grazie alla cosiddetta "remissione in bonis" possono regolarizzare la propria posizione:
- gli enti di nuova costituzione che non hanno inviato il modello entro 60 giorni dalla costituzione;
- gli enti già costituiti che non hanno provveduto ad inviare nuovamente il modello EAS entro il 31 marzo 2016 per comunicare modifiche ad alcuni dati fiscalmente rilevanti nel corso del 2015.

Grazie alla sanatoria gli enti possono mantenere i benefici fiscali (non commercialità delle quote sociali e dei corrispettivi da soci), a condizione che sussistano i requisiti sostanziali per il beneficio, si adempia agli obblighi dichiarativi precedentemente non assolti entro la scadenza del 30 settembre prossimo e si versi l’importo previsto per la sanzione (€ 258,00 – Modello F24 codice tributo 8114).

Ricordiamo che il modello EAS va presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario, utilizzando apposito modello.

Vedi anche "Invio del modello EAS 2016 >