Dal Polesine il sostegno ai "pepenadores"

Ben 4.000 euro sono stati raccolti con il libro "Pepenadores. Insieme ai cacciatori di rifiuti", promosso dall'associazione Renzo Barbujani di Rovigo, a sostegno dei progetti dell'organizzazione Sikanda in Messico.   

I fondi raccolti consentiranno di sostenere due biblioteche ricche di materiali didattici e con 900 libri, dove oltre 1.000 bambini possono continuare il proprio percorso di studi. E ancora, il perfezionamento di 3 orti comunitari creati nelle 3 scuole pubbliche dell’area attorno alla discarica di Oaxaca, con la formazione di 600 studenti in temi come nutrizione, produzione di ortaggi, compost e riciclaggio. Infine, una  borsa di studio specifica per Vanessa, riciclatrice bambina che aveva lasciato gli studi per motivi economici e ora, dopo 6 anni trascorsi in discarica, ha iniziato un nuovo percorso per diventare estetista e parrucchiera.

Questi i risultati a poco più di due anni dalla pubblicazione del reportage sulla dignità dei riciclatori della discarica di Oaxaca, in Messico, "Pepenadores: Insieme ai cacciatori di rifiuti" (Gieffe Edizioni), scritto dai giornalisti rodigini Milena Furini e Andrea Nalio. Le presentazioni organizzate in Italia (Rovigo e provincia, Torino, Assisi) hanno permesso di raccogliere quasi 4.000 euro di donazioni, sostegno di moltissime persone che hanno creduto in questo progetto. "La pubblicazione e la diffusione del libro – spiega il direttore dell’associazione Solidaridad Internacional Kanda, José Carlos León Vargas – ha favorito la conoscenza di questa situazione anche in Italia. Grazie alla solidarietà e al sostegno di molte persone, il ricavato delle donazioni ricevute ci ha permesso di implementare i progetti nelle favelas delle due discariche di Oaxaca, in due tematiche specifiche: educazione e integrazione sociale".

I progetti sviluppati dall’organizzazione di Oaxaca hanno inoltre favorito la creazione di un gruppo di 20 allievi di scuole medie (17 ragazze e 3 ragazzi) diventati operatori sociali e promotori delle attività dei progetti nella zona della discarica. "Chi vive nei pressi delle discariche conosce meglio di noi le problematiche quotidiane – continua José Carlos – e le soluzioni da adottare per migliorare la propria situazione. Per questo SiKanda continuerà a impegnarsi al loro fianco, pianificando insieme le azioni future e aiutando queste comunità nell’acquisto di materiali e utensili che, a causa della loro povertà, non possono permettersi".

La novità degli ultimi due anni è che l’organizzazione nata a Oaxaca nel 2009, ha iniziato un nuovo percorso con i riciclatori informali della discarica di Huajuapan de León (stato di Oaxaca) durante il quale ha supportato la comunità con l’acquisto di equipaggiamenti adeguati (guanti, stivali) per 65 riciclatori e ha organizzato 120 ore di formazione dirette all’apprendimento di specifiche tecniche di compostaggio, lavoro in cooperativa, diritti umani e diritti delle donne.

 "Nel 2017 – conclude il direttore León Vargas -, SiKanda continuerà a svolgere le sue attività con le famiglie che vivono nelle discariche. Gli interventi si focalizzeranno sulle tematiche dell’educazione, dell’alimentazione e dell’integrazione sociale. A nome di SiKanda e delle famiglie dei riciclatori di Oaxaca vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per tutto il sostegno ricevuto".

Anche l’Associazione culturale Renzo Barbujani Onlus ringrazia tutte le persone che hanno supportato il progetto e sostenuto il lavoro che SiKanda ha iniziato nel 2009 grazie alla professionalità dei direttori José José Carlos León Vargas e Aurelia Annino.