Riapre la ciclofficina di Arcisolidarietà

Riapre da domani, mercoledì 21 novembre 2018, la ciclofficina solidale "La Formichina", nata da un progetto di Arcisolidarietà per dare un futuro a persone rimaste senza casa e lavoro.

La nuova vita dello spazio in via Cavallotti, 30 a Rovigo è possibile grazie alla volontà di due ospiti dell'asilo notturno "Arcobaleno", in cui l'associazione offre un luogo in cui dormire a persone rimaste senza casa, in attesa di trovare una soluzione non solo abitativa, ma anche di lavoro.

La ciclofficina, nata nel 2011 anche con il supporto del Csv di Rovigo e della Fiab, aveva chiuso nelle scorse settimane, esaurito il proprio ciclo di vita e gli obiettivi iniziali. "Il ragazzo che vi avevamo inserito, originario del Burkina Faso, è tornato nel suo paese - spiega Donata Tamburin, presidente dell'associazione - Perciò, con i due volontari che lo hanno affiancato in questi anni, abbiamo deciso di smantellare tutto e svuotare il negozio che ospitava la ciclofficina".

A sorpresa, però, uno degli ospiti dell'asilo notturno del vicino vicolo Crocco si è proposto per riaprire la ciclofficina. E' Domingo, 52 enne arrivato in Italia dal Venezuela, che a Rovigo ora cerca di ricostruirsi un futuro. "Nel mio paese avevo un'azienda di costruzioni, che ho dovuto chiudere a causa della situazione del paese - racconta -. Sono arrivato a Bari, città di cui è originaria la mia famiglia, per poi trovare lavoro in prova qui a Rovigo per un breve periodo". Con la ciclofficina, Gatti proverà ora a costruirsi un'attività professionale: l'associazione lo supporterà per un periodo, pagando le utenze dello spazio, mentre lui gestirà l'attività come volontario. Ma dal nuovo anno il piano è far decollare "La Formichina" come lavoro per mantenersi. Il sogno del nuovo meccanico di bici in via Cavallotti è di poter portare in Italia la propria famiglia.

Al suo fianco ci sarà Roberto, 47 anni: si sono conosciuti e sono diventati amici all'asilo notturno, dove anche quest'ultimo è ospite per un periodo, in attesa di trovare un lavoro. "Ho sempre lavorato come cameriere, perciò sto cercando in questo ambito, oppure nelle fabbriche dei dintorni. Per il momento darò una mano Domingo, con cui è nata un'amicizia, ed è anche un modo per me di impiegare le giornate, restare a contatto con altre persone e aprirmi nuove possibilità".

La ciclofficina sarà aperta tutti i giorni, dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Offrirà un utile servizio di riparazione della bici, proponendosi nel tempo di mettere a disposizione sempre nuovi servizi. Inoltre, come in passato, recupererà e riparerà vecchie biciclette, che potranno essere acquistate ad un prezzo accessibile.