Slittano assemblee, bilanci e statuti

L'emergenza coronavirus costringe molte associazioni a rinviare le assemblee dei soci e l'approvazione del bilancio, per il quale il termine generalmente previsto è il 30 aprile di ogni anno. 

Le restrizioni agli spostamenti e il divieto di assembramento rendono di fatto impossibile per qualsiasi associazione la convocazione dell'assemblea annuale, almeno fino al 3 aprile 2020. In alternativa, l'associazione può convocare i soci in remoto (ad esempio per via telematica), ma questa possibilità deve essere prevista nello statuto. L'emergenza ha dunque messo in difficoltà molte associazioni anche nell'adempiere all'obbligo di redigere e approvare i bilanci entro il termine di aprile. 

Il cosiddetto "Decreto cura Italia", pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2020, risponde a questa problematica all'articolo 35, con il rinvio al 31 ottobre del termine per l'approvazione dei bilanci di Onlus, Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale, dunque in deroga alle disposizioni di legge, al regolamento o allo statuto. 

Sempre l'articolo 35 del decreto tocca anche la questione dell'adeguamento degli statuti alla Riforma del Terzo Settore: slitta sempre al 31 ottobre il termine per adeguarsi tramite assemblea ordinaria. 

Il decreto Cura Italia in Gazzetta Ufficiale >

Qui il testo integrale del decreto (formato .pdf)