Regolarizzazione modello EAS

Gli enti che non hanno ancora inviato il modello EAS all'Agenzia delle Entrate possono provvedere entro il 2 ottobre 2017. Nello specifico, sono interessati gli enti di nuova costituzione e quelli tenuti ad un nuovo invio, ma che non hanno provveduto entro la scadenza.

Grazie alla cosiddetta "remissione in bonis" possono regolarizzare la propria posizione:
- gli enti di nuova costituzione che non hanno inviato il modello entro 60 giorni dalla costituzione;
- gli enti già costituiti che non hanno provveduto ad inviare nuovamente il modello EAS entro il 31 marzo 2017 per comunicare modifiche ad alcuni dati fiscalmente rilevanti nel corso del 2016.

Con la sanatoria gli enti possono mantenere i benefici fiscali (non commercialità delle quote sociali e dei corrispettivi da soci), a condizione che sussistano i requisiti sostanziali per il beneficio, si adempia agli obblighi dichiarativi precedentemente non assolti entro la scadenza del 2 ottobre e si versi la sanzione di € 250,00 con il Modello F24 codice tributo 8114.

Ricordiamo che il modello EAS va presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario, utilizzando apposito modello.