Una settimana di scambio tra Italia e Bielorussia

Tornano in Bielorussia le studentesse dell’Università di Brest che hanno trascorso dieci giorni in Polesine, coinvolte in attività di formazione sul volontariato locale.

Le studentesse fanno parte del progetto “Accademia del volontariato”, un percorso formativo sul campo attraverso il volontariato in ambito sociale, promosso dall’Università di Brest per i corsi di studio in ambito sociale. Sono state ospitate a Lendinara dall’associazione Olga Onlus. La settimana di incontri è stata organizzata in collaborazione con il Centro servizi volontariato di Rovigo.

Venerdì scorso sono state ospiti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, per uno scambio sul progetto “Università del volontariatoper la formazione dei volontari, promosso dal Csv di Treviso. Nel weekend hanno poi partecipato a momenti di confronto con i volontari dei gruppi di Aiutiamoli a Vivere e il gruppo Giovani oltre il Confine.

Martedì pomeriggio hanno visitato due progetti dell’associazione Pianeta Handicap di Rovigo: il laboratorio di ceramica “L’Edera” e l’appartamento per l’autonomia che ospita un gruppo di persone disabili, che partecipano ad un’esperienza di vita autonoma. Sempre il 26 aprile, nel trentesimo anniversario della tragedia di Chernobyl, a Treponti si è svolto un incontro di commemorazione del più grave incidente nucleare della storia, che tuttora compromette vaste aree di Ucraina e Bielorussia.
Mercoledì le studentesse sono state ospiti della comunità “Il piccolo principe” di Villadose, gestita dall’associazione Pro.Social, e si sono confrontate con gli operatori sulle modalità di accoglienza e di aiuto ai minori ospiti.

Giovedì, dopo una mattinata all’Università di Padova per discutere di progettazione europea, nel pomeriggio il Centro servizi volontariato di Rovigo ha ospitato un momento di scambio tra le studentesse e i rappresentanti di alcune delle principali realtà che si occupano di minori nella nostra provincia. Si sono alternati gli interventi di Livio Ferrari, direttore del Centro Francescano di Ascolto, Leonardo Peretto dell’Associazione famiglie aperte all’accoglienza, organizzazione rodigina che coordina famiglie affidatarie, Silvia Milan ed Enrico Pedon per l’associazione Nihal, attiva nel campo della lotta alle dipendenze, e infine Cristiano De Benedictis e Giorgio Pascucci dell’associazione Pro.Social.

Infine venerdì 29 aprile, assieme ai volontari del progetto di Servizio civile regionale “Crescere nel volontariato”, hanno preso parte a un workshop conclusivo a Treponti di Lendinara, mettendo a confronto i tratti distintivi dell’impegno volontario di ragazzi italiani e bielorussi.

Da anni il Csv di Rovigo collabora con l’associazione Olga in un percorso di formazione sul volontariato, rivolto a studenti, con l’intento di preparare giovani referenti in Bielorussia, che supportino in loco l’operato dell’associazione. Nel 2012 le due realtà hanno organizzato la Settimana internazionale del volontariato, ospitando un primo gruppo di studenti, per proseguire negli anni successivi con appuntamenti annuali di conoscenza e scambio.