Una scuola per appassionare i giovani all'impegno civico

Formare amministratori competenti, onesti ed appassionati è l'obiettivo della "Scuola di partecipazione", una scuola di politica al di sopra dei partiti, che prende il via questo sabato per la prima volta a Rovigo. A proporla è il Centro per la consulenza e la formazione della coppia e della famiglia, con il contributo del Centro servizi volontariato di Rovigo e in collaborazione con una rete di associazioni locali.

Il percorso è stato presentato stamattina nella sede del Csv. E' rivolto nello specifico ai giovani dai 16 ai 35 anni, che vogliono trasformare la passione la propria comunità in un vero e proprio impegno civico in politica. La scuola si rifà all'esperienza formativa già proposta a livello nazionale e in molte province dal Movimento Politico per l'Unità di Chiara Lubich. "Non siamo un movimento legato ad un partito, ma vogliamo anzi promuovere una buona politica indipendentemente dal partito di appartenenza. Partecipano amministratori di diverse provenienze, perchè crediamo nella ricchezza della diversità", spiega Mario Chieregato, esponente del Movimento e del Centro per la famiglia.

La lezione inaugurale è sabato 14 maggio, alle 16.00 all'Accademia dei Concordi di Rovigo, condotta dalla sociologa Ilaria Pedrini, che affronterà il tema "Potere, Politica. Il perché di un impegno politico". La seconda lezione, il 4 giugno, sarà invece a Lendinara, con docente Lucia Fronza Crepaz, che disserterà su "La fraternità: categoria politica da riscoprire". Alle lezioni si alterneranno laboratori pratici, in cui i partecipanti si confronteranno anche con questioni concrete, come il funzionamento della pubblica amministrazione e degli enti locali, dalla lettura dei bilanci alle delibere. Inoltre, in collaborazione con associazioni locali si parlerà di temi d'attualità, dalla legalità alle tematiche ambientali, fino all'immigrazione.

Collaborano alla realizzazione del percorso, infatti, Libera e Avviso Pubblico, impegnate da sempre nella lotta alle mafie, ma anche Arci, Forum Giovani e i Giovani Musulmani Italiani. "La scuola - sottolinea Chieregato - è aperta a credenti di tutte le fedi e anche a non credenti". Tra i partner, le amministrazioni comunali di Lendinara, Fratta Polesine, Arquà, Villanova del Ghebbo.

"Provengo da esperienze formative simili - spiega Federico Amal, vicesindaco di Lendinara, da sempre attivo anche nel volontariato - Sono percorsi che educano ad un confronto, superando muri e barriere che vengono erette anche nelle piccole comunità. Si impara ad essere concreti e ci si allontana dalla disaffezione per la politica". Anche Mirella Zambello, oggi attiva nell'associazione Nihal, con un passato da sindaco di Villadose, collega l'impegno civico alla preparazione: "La mia passione per la politica è nata anche frequentando esperienze analoghe da giovane. Ho capito, però, che per fare politica occorre formazione e questo può scoraggiare molti giovani dall'impegnarsi".

La scuola è aperta ad una ventina di ragazze e ragazzi. La durata complessiva è di 30 ore. Le iscrizioni stanno già arrivando. Per partecipare basta contattare i promotori, scrivendo all'indirizzo scuolamppuro@gmail.com. In alternativa è possibile iscriversi direttamente alla lezione inaugurale di sabato.

Il programma della scuola >

Nella foto: Federico Amal, Mirella Zambello, Mario Chieregato.