Siglati gli accordi di progettazione

Si è svolto ieri, 12 gennaio 2016, al Csv l'incontro per la firma ufficiale degli "accordi di progettazione", con i rappresentanti delle 11 associazioni che beneficeranno dei finanziamenti del Centro servizi volontariato.

Il contributo del Csv sosterrà 11 progetti realizzati da piccole associazioni, reti di organizzazioni e coordinamenti provinciali. Complessivamente, il costo dei progetti è di oltre 85.000 euro, mentre il finanziamento del Csv è di 51.000 euro. Secondo il Presidente Lamberto Cavallari, “è importante rilevare che le Associazioni sono in grado di reperire risorse aggiuntive rispetto a quelle del CSV: mediamente, per circa il 40% dei costi. Alcuni progetti sono particolarmente innovativi e garantiranno servizi a persone in difficoltà: indigenti, disabili, immigrati, malati e detenuti. I progetti coinvolgono circa 150 volontari e centinaia di beneficiari in tutta la provincia: 5 progetti sono rivolti ai giovani, 2 ai disabili, 1 ai malati, 1 alle persone povere, 1 ai detenuti”.
Quanto alle attività che saranno realizzate, l'Avis provinciale con il progetto “Cuoreforte…” predisporrà uno strumento ludico-didattico innovativo per gli Istituti scolastici primari di tutta la provincia di Rovigo, l'associazione Parkinson realizzerà attività di sostegno ai malati di diverse patologie fra cui la sclerosi multipla estendendo il proprio raggio d'azione nel territorio.

Solidarietà Delta coinvolge gli studenti di Porto Tolle nella prevenzione del gioco d’azzardo e l'APC di Villadose sperimenta attività di prevenzione con simulazioni di emergenze con i giovani di alcuni Istituti superiori di Adria e Rovigo.
Smile Africa coinvolge persone disabili con attività di teatro e marionette nelle case di riposo per anziani e l’'associazione Amici di Elena con l“Osteria della gioia” forma persone disabili al lavoro nella ristorazione.
La San Vincenzo de Paoli attiverà un servizio di sostegno linguistico-culturale e di doposcuola per minori stranieri, il Centro Francescano d’Ascolto realizzerà tirocini formativi per detenuti ed uno sportello minori rivolto ai giovani autori di reato nonché uno sportello a supporto psicologico dei familiari dei detenuti.

L'Anteas di Costa realizzerà un’attività di educazione alla solidarietà rivolto a minori che sfocia in uno spettacolo teatrale pubblico e coinvolge ragazzi immigrati e disabili. Il Centro Documentazione Polesano di Badia, con il "Festival dei Popoli" accoglie i bambini saharawi e coinvolge i giovani con un concorso fotografico e la produzione di un lungometraggio. Infine, il Gruppo Archeologico di Adria promuove il volontariato culturale e l’archeologia negli Istituti scolastici del basso polesine.

Nel corso dell'incontro, Cavallari ha voluto esprimere, a nome del Csv, solidarietà all'associazione Effatà e alla Caritas di Adria, che nei giorni scorsi sono state pesantemente attaccate da una forza politica, per aver ideato un progetto di solidarietà. "Ci spiace - prosegue il presidente - aver appreso che i volontari abbiano deciso di rinviare la presentazione del progetto, a causa delle tensioni sorte dall'episodio. In democrazia ciascuno deve essere libero di esprimere le proprie idee, nel rispetto della legalità. Le forze politiche hanno pieno diritto di critica, ma avremmo preferito che tali prese di posizioni avvenissero nel corso dell'assemblea, il luogo più opportuno per un confronto costruttivo su progetti come quello al centro delle critiche".