Social day: Volontari per un giorno!

Studenti e associazioni si uniscono per dare vita ad una giornata di iniziative di solidarietà. Il primo dicembre torna il “Social Day”, la mobilitazione che coinvolge studenti, cittadini e volontari in attività con le associazioni, per toccare con mano l’operato del volontariato.
Sono 11 gli istituti superiori della provincia di Rovigo coinvolti dal Csv in questi mesi, con centinaia di studenti incontrati in ottobre e novembre. Ora la sfida è passare dal racconto all'azione, realizzando piccole e grandi attività in collaborazione con alcune associazioni, per diventare "volontari" per un giorno.  Raccolte fondi, visite studio in associazione, banchetti, azioni di promozione del volontariato sono alcune delle iniziative che prenderanno vita il 1° dicembre.

Le attività
A Rovigo il liceo scientifico incontra la comunità Emmaus di Fiesso Umbertiano: gli studenti raccoglieranno vestiti e oggetti usati per la comunità, che accoglie persone in difficoltà, e un gruppo visiterà la struttura nella mattinata del 1° dicembre. All’Itc “De Amicis” gli studenti supporteranno l’operato dell’associazione Smile Africa, con una raccolta di materiale di cancelleria, libri e giochi per i bambini aiutati con i progetti in Tanzania. All’istituto agrario di Rovigo, gli studenti presenteranno alcune proposte per valorizzare il bosco all’interno della struttura e, accompagnati dal Wwf, saranno accompagnati alla scoperta dell’area verde, per progettarne la trasformazione in uno spazio fruibile dalla comunità, con percorsi, informazioni e itinerari naturalistici. Una collaborazione analoga sarà attivata all’agrario di Trecenta.

A Porto Tolle gli studenti dell’Ipsia e delle scuole medie incontreranno le associazioni locali Solidarietà Delta, Luce Sul Mare, gli Scout, l’associazione giovanile I Calabroni ed Emergency e realizzeranno un mercatino solidale. Al liceo artistico di Castelmassa, gli studenti collaboreranno con il laboratorio di ceramica di Pianeta Handicap, realizzando in piazza un banchetto solidale con le creazioni del laboratorio.

A Badia Polesine l’Ipsia organizza un’assemblea con la partecipazione dell’Associazione Volontari del Soccorso e del Centro Documentazione Polesano. La prima simulerà un intervento di soccorso con le classi, mentre gli studenti che hanno collaborato con il Cdp presenteranno un progetto fotografico sui diritti umani, da loro realizzato.
All’Itas “Einaudi” di Badia Polesine gli studenti incontreranno numerose associazioni e attiveranno diverse iniziative di solidarietà, tra cui una raccolta di riso per i profughi saharawi, in collaborazione con il Cdp, una raccolta di fondi per l'istituto professionale Taddei di Cento, colpito dal terremoto. Sabato 1 dicembre si farà festa con la merendona interculturale, bandiere dei paesi di tutte le nazionalità degli studenti, la consegna di quanto raccolto, animazione e musica.
L’Itis di Rovigo ha avviato un percorso con Libera, mentre all’Enaip sono coinvolte le associazioni Blu Soccorso e La Fionda di Davide.

Le adesioni
Aderiscono gli istituti Enaip Rovigo, I.I.S. “De Amicis” Rovigo, Itis “Viola” Rovigo, Liceo Scientifico “Paleocapa” Rovigo, Ita "Munerati" Rovigo, Liceo "Balzan" Badia Polesine, Ipsia "Bari" Badia Polesine, Iis "Einaudi" Badia Polesine, Ipsaa "Bellini" Trecenta, Liceo artistico "Munari" Castelmassa", Ipsia "Colombo" Porto Tolle e le scuole medie di Porto Tolle.

Le associazioni coinvolte sono Associazione Volontari del Soccorso, Avis comunale Rovigo, Blu Soccorso, Centro Documentazione Polesano, Cinegap, comunità Emmaus di Fiesso Umbertiano, Emergency, I Calabroni, La Fionda di Davide, Libera, Luce sul Mare, Olga Onlus, Pianeta Handicap, Scout Agesci Porto Tolle, Smile Africa, Solidarietà Delta, WWF Rovigo.

Il programma completo delle iniziative >