Consulenze

Coronavirus: chiudono anche i servizi per persone in difficoltà, come centri diurni, empori sociali, centri ascolto?

Tra i centri sociali per i quali è prevista la sospensione di attività, non sono compresi quelli che erogano servizi sociali (disciplinati dalle normative nazionali o regionali) e assicurano i diritti fondamentali.

Coronavirus: visto il periodo di sospensione, abbiamo delle agevolazioni fiscali di qualche tipo sia sui versamenti che a livello di gestione del personale?

Il decreto "Cura Italia" prevede la sospensione degli adempimenti fiscali (compreso il modello EAS), la cassa integrazione deroga per gli Enti del terzo settore, la sospensione dei versamenti fiscali e previdenziali.

Coronavirus: la nostra associazione ha ragazzi in servizio civile. Cosa dobbiamo fare?

Il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile, con una circolare in data 10 marzo, sulla base del DPCM, ha sospeso fino al 3 aprile i tutti i progetti di servizio civile sul territorio nazionale.

La nostra associazione ha un volontario/a con sospetto di contagio di coronavirus. Come mi devo comportare?

Se il/la volontario/a ha prestato servizio in associazione negli ultimi 14 giorni è necessario informare l’Ufficio igiene pubblica dell’Ulss 5 polesana (qui i recapiti) per informare dell’accaduto e fornire tutte le informazioni.

Coronavirus: la nostra associazione si occupa di assistenza ospedaliera o in luoghi di cura. Cosa fare?

E’ necessario contattare la struttura e accordarsi sulle modalità di presenza. L'accesso alle strutture di ospitalità o lungodegenza, infatti, è limitato.

Coronavirus: cosa succede alle attività associative?

A causa dell'emergenza coronavirus, anche per le associazioni tutte le attività di gruppo - corsi di formazione, assemblee, consigli direttivi, iniziative di gruppo - devono essere sospese fino al 3 aprile compreso.

Coronavirus: i volontari possono spostarsi nel territorio per proseguire le attività?

Le misure in vigore consentono gli spostamenti per lavoro, necessità o motivi di salute. Possono muoversi i volontari che garantiscono l'accesso a diritti primari delle persone, oltre a chi va a donare il sangue.

Coronavirus: la sede dell'associazione può rimanere aperta?

La sede può rimanere aperta per garantire servizi di prima necessità, se la sede non è in condivisione con altri o è di proprietà di soggetti che ne vietano l’utilizzo. Occorre adottare le necessarie misure di sicurezza.

Sono un’associazione di volontariato. Come incidono i decreti contro il coronavirus?

Il Decreto ministeriale del 9 marzo 2020 impone di evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita, salvo che per casi di necessità. Anche le associazioni devono ridurre al minimo le attività.

Slittano assemblee, bilanci e statuti

L'emergenza coronavirus costringe molte associazioni a rinviare le assemblee, l'approvazione del bilancio e l'adeguamento degli statuti. Il "Decreto cura Italia" risponde al problema, slittando queste scadenze per il Terzo Settore al 31 ottobre 2020.

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