Va in scena la solidarietà

Ragazzi disabili e anziani delle case di riposo salgono sul palco insieme, portando in scena le opere di Goldoni. Debutta lo spettacolo "Teatrando. Girovagando in scena", frutto del lavoro svolto dalle associazioni Smile Africa Onlus e Giovani in cammino, con il progetto "Solidarietà in scena", che ha fatto collaborare gli anziani della casa di riposo con un gruppo di ragazzi disabili.

Lo spettacolo, che si svolgerà domenica 18 marzo alle 16.30 al teatro di Casa Serena a Rovigo, vedrà esibirsi proprio i ragazzi e gli anziani coinvolti, in qualità di attori e narratori: interpreteranno stralci delle opere più conosciute del Goldoni e di un commediografo statunitense, oltre a piccoli divertissement scritti da uno dei registi dello spettacolo, il rodigino Mario Serico.

Nel corso di questi mesi, attraverso laboratori teatrali, le associazioni hanno lavorato per incrementare nei partecipanti l’autostima, l’autoefficacia, gli apprendimenti creativi, l’espressività, gli aspetti relazionali. Lo spettacolo è quindi l’esito finale di un lavoro lungo e paziente basato sull’aiuto reciproco, sull’approccio alla diversità, sulla condivisione delle competenze intergenerazionali per lo sviluppo del senso di comunità e solidarietà tra ragazzi disabili, ospiti delle residenze per anziani di Rovigo e gli stessi volontari.

Giovani e anziani si sono trovati a mettersi in gioco e a collaborare insieme sotto la guida dei registi Roberto Pinato, anche presidente del Gruppo giovani in cammino, con una lunga esperienza teatrale alle spalle, e Mario Serico, regista, attore, musicista e autore dei divertissement in scena, che ogni tanto durante le prove dava la carica agli attori con la sua chitarra. Con loro la psicologa Francesca Francato, che, durante le attività laboratoriali e le prove sul palcoscenico, ha monitorato e facilitato l’intreccio delle relazioni interpersonali.

"E’ la terza stagione di laboratorio teatrale che vede protagonisti i ragazzi con disabilità - racconta Gianni Andreoli, presidente di Smile Africa -. Ogni anno ci siamo occupati di sviluppare percorsi diversi e abbiamo introdotto aspetti innovativi, ma abbiamo mantenuto l’idea di concludere ogni progetto con uno spettacolo rivolto al pubblico e questa scelta si è rivelata divertente e coinvolgente. Ringraziamo il Csv per averci sostenuto, rendendo possibile l’iniziativa".

L’iniziativa è stata infatti realizzata nell’ambito dei progetti che il Centro servizi volontariato ha promosso e sostenuto economicamente nel 2016 e ha visto il coinvolgimento, oltre che dei volontari delle associazioni partecipanti, di numerosi partner: il Comune di Rovigo, l’IRAS Casa di riposo di Rovigo, la Casa di cura "Città di Rovigo" Centro Servizi, il liceo artistico di Rovigo, la Società San Vincenzo De Paoli di Rovigo, l'Anteas di Rovigo, la Ditta Badiali Srl.

Roberto Pinato, che oltre alla regia ha curato tutti gli aspetti organizzativi del laboratorio teatrale, esprime così la sua soddisfazione: "La cosa più importante è il positivo percorso di crescita personale che i ragazzi hanno fatto, entrando in relazione con gli anziani, che a loro volta sono stati coinvolti nella vita dei giovani. Siamo contenti del risultato, ma l’ultima parola la dirà il pubblico". Sempre Pinato ricorda le numerose collaborazioni che hanno reso possibile l'esperienza: "Vogliamo ringraziare la professossa Mirella Boso e i suoi studenti del Liceo Artistico di Rovigo per la realizzazione delle scenografie, gli anziani ospiti della Casa di cura, che hanno collaborato con la volontaria Gabriella Sottovia per progettare e cucire i costumi, e infine tutti i volontari che ci hanno aiutato a concretizzare il progetto".

La signora Carla, una delle “attrici”, ospite di "Casa Serena", racconta quanto sia stato divertente fare teatro: "Abbiamo passato dei bei pomeriggi con i ragazzi a recitare superando insieme le difficoltà, visto che nessuno di noi aveva fatto questa esperienza prima, e aiutandoci reciprocamente; adesso ci attende la prova del palcoscenico davanti al pubblico e siamo tutti emozionati".

Lo spettacolo è aperto a tutti e a ingresso libero.