Tornano i piccoli saharawi

Dal 22 al 27 luglio 2018 una decina di bambini saharawi sarà a Rovigo, per trascorrere un'indimenticabile vacanza in Italia. Ad accoglierli, come ogni anno, il Centro documentazione polesano, da tempo sensibile alla causa del popolo esule nel deserto africano.

I bambini provengono infatti da campi profughi nel Sahara algerino, dove vivono i saharawi fuggiti dal Marocco occidentale, a causa della guerra per vedere riconosciuta l'indipendenza del proprio territorio. Dal 1975 i Saharawi chiedono, infatti, di riconoscere come propria patria questa porzione di territorio occupata dal Marocco. Dopo anni di lotta armata, dagli anni Ottanta si sono affidati alla diplomazia internazionale, finora senza successo.

Per i bambini, che saranno accolti alla Casa Gp2 di via Sichirollo, è prima di tutto una vacanza, lontano dalla difficile situazione dei campi profughi, alla scoperta di un paese diverso. Con queste vacanze, tuttavia, il Centro documentazione polesano e le associazioni promotrici, in primis l'emiliana Jaima Saharawi, hanno l'occasione per continuare a parlare di questo popolo e dei diritti che chiede. Sono migliaia ogni anno i bambini che arrivano in Italia e in altri paesi europei.

A Rovigo è già attivo un "team" di volontari, che si occuperanno dell'animazione per tutto il periodo in cui i bambini saranno ospiti alla Casa Gp2. Tra di loro, anche alcune giovanissime studentesse, coinvolte tramite il progetto "Volontariato: scuola di cittadinanza" del Csv di Rovigo. Anche per loro è un'occasione per scoprire un mondo nuovo.