Grandi eventi, capitale sociale

Dall’Olimpiade all’Expo, dal Giubileo ai festival culturali. E l’elenco potrebbe allungarsi. Ci sono grandi eventi in Italia e nel mondo che calamitano milioni di visitatori e pellegrini. Al punto che per il loro svolgimento è sempre necessaria una complessa macchina organizzativa.

A sua volta, però, questo motore è più efficiente se ad alimentarlo c’è anche l’aiuto, il sostegno e il supporto dei volontari che contribuiscono, non tanto alla realizzazione, ma a un maggior successo dell’iniziativa. Non a caso, il volontariato nei grandi eventi è diventato una costante. Ecco perchè questo numero di Vdossier è dedicato al volontariato episodico, per riflettere sui nuovi scenari che apre questa tipologia di impegno.

In questa prospettiva, il volontariato nei grandi eventi è sì una novità, ma proprio in quanto tale è qualcosa che interpella il volontariato tradizionale e su cui quest’ultimo non può non interrogarsi. E i Centri di servizio per il volontariato, che  sono “osservatori privilegiati” di un mondo che cambia, sono spesso anche “sentinelle sulle mura della città” che vedono lontano e possono guardare al futuro.

Per la rete dei Csv, Expo ha rappresentato un’occasione di documentazione e definizione di intuizioni che avevano già da tempo raccolto, trasformandole in saperi da condividere con il mondo del volontariato e rendendoli patrimonio collettivo. Conoscere queste nuove forme di impegno e accompagnarle alla relazione reciproca con il volontariato tradizionale rappresenta un’azione in linea con quanto indicato nella nuova legge di riforma del Terzo settore, dove si chiede ai Centri di servizio di essere “agenti di sviluppo della cittadinanza attiva”.

Il volontariato dei grandi eventi, dunque, è una risorsa per tutto il non profit. Così come non è vero che quei volontari sono volontari che si impegnano una tantum. La loro partecipazione, invece, è il sintomo di una voglia di solidarietà che spesso travalica la durata del grande evento e va oltre esso. Il volontariato dei grandi eventi è una sorta di fiume carsico, che bisogna far venire a galla. Come dimostra l’esperienza di Team London che raccontiamo all'interno delle pagine di Vdossier. Certo c’è bisogno che il tessuto del Terzo settore sappia coinvolgere e valorizzare questi volontari occasionali. Lungo tale prospettiva si intuisce la necessità di esplorare questo “nuovo mondo”, affinché il volontariato tradizionale possa meglio relazionarvisi e, insieme, possano essere capitale sociale per ciascun territorio di riferimento e per lo sviluppo di una cultura del dono.

Il volontariato per i grandi eventi non ha mancato finora di catalizzare delle critiche e di essere accompagnato da una dose di scetticismo. Elementi registrati sia nel perimetro del Terzo settore che fuori di esso, alimentando un dibattito su più fronti che è aperto ed è in corso. A cominciare da quel nervo scoperto riguardante la sovrapposizione fra volontariato e lavoro dipendente in un grande evento. Un interrogativo che riguarda i Csv e le istituzioni, ma che prima o poi occorrerà sciogliere.

In questo numero di Vdossier non offriamo delle risposte alle critiche. Bensì apriamo uno spazio per una riflessione e solleviamo una serie di quesiti e di problemi la cui soluzione ha come unico obiettivo quello di non disperdere questa preziosa risorsa perché, per il bene del non profit, è necessario non far morire questo seme che se innaffiato può crescere e dare frutto.

A questo proposito abbiamo interpellato esperti del settore e le loro risposte le trovate nelle pagine che seguono. Per questo motivo ringraziamo Maurizio Ambrosini, Marta Bonetti, Giancarlo Caratti, Glenda Genovesi, Riccardo Guidi, Antonio Lareno e Antonella Morgano. Il loro contribuito, come i loro spunti di riflessione, sono stati una miniera d’oro da cui attingere idee, proposte, suggerimenti, consigli. Ma in questo numero di Vdossier c’è spazio anche per il racconto di alcune esperienze italiane e non che testimoniano come il volontariato dei grandi eventi in Italia non è soltanto in crescita ma affondi le sue radici anche in manifestazioni storiche, come quella della Quintana di Ascoli Piceno.

Questo numero di Vdossier è a cura dei Csv di  Bologna, Brescia, Cremona, L'Aquila, Lazio, Marche, Messina, Milano, Palermo, Rovigo, Torino e Lombardia.

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