Visite al seno gratuite

In marzo tornano le visite al seno gratuite promosse dall'Andos di Rovigo. Le visite sono uno strumento fondamentale per prevenire i tumori al seno. Attraverso uno screening tempestivo, infatti, aumentano le possibilità di guarigione.

E' obbligatorio prenotare la visita al numero 0425.701101 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00), salvo diversa indicazione (vedi appuntamenti di San Bellino e Ariano nel Polesine).

Programma:
- Taglio di Po, sabato 3 marzo, ore 8.30-12.00, ambulatorio Utap, distretto sanitario, via Collodi, 2;
- San Bellino, lunedì 5 marzo, ore 15.30-18.30, polo sanitario, piazza Tasso, 3 (prenotazioni al tel. 347.0594456, solo pomeriggio);
- Fratta Polesine, giovedì 8 marzo, ore 8.30-12.30, municipio, via Tasso, 37;
- Adria, sabato 10 marzo, ore 8.30-14.00, ospedale civile (servizio oncologia);
- Ceregnano, lunedì 12 marzo, ore 15.30-18.30, ambulatorio c/o municipio, piazza Marconi, 1;
- Ficarolo, mercoledì 14 marzo, ore 15.30-18.30, struttura assistenziale San Salvatore, via Piave, 67;
- Ariano nel Polesine, sabato 17 marzo, ore 8.30-12.30, poliambulatorio Casa della cultura, via Matteotti, 40 (prenotazioni al tel. 0426.71131);
- Fiesso Umbertiano, sabato 17 marzo, ore 8.30-12.30, casa di riposo La Quiete, via Trieste, 216;
- Pontecchio Polesine, lunedì 19 marzo, ore 15.30-18.30, ambulatorio dott.ssa Bettega, via Fraccon (ex gendarmeria);
- Frassinelle Polesine, lunedì 26 marzo, ore 15.30-18.30, ambulatorio dott. Bragiotto, via Papa Luciani.

L'Associazione nazionale donne operate al seno opera da oltre 30 anni a Rovigo, offrendo visite gratuite alle donne in primavera e nel mese di ottobre, dedicato alla prevenzione, e organizzando convegni e incontri, come strumenti di informazione e sensibilizzazione. E' con queste "armi", infatti, che è possibile combattere la lotta contro il tumore al seno, attualmente il più diffuso tra le donne.

Nel 2017 si sono ammalate di questa neoplasia oltre 50.000 donne. Nel corso degli anni, tuttavia, è diminuita la mortalità, si grazie alle nuove terapie, sia alla diagnosi precoce.