Terremoto, l'impegno dei volontari

E' trascorso un anno dal terremoto che ha devastato il centro Italia, seguito da una serie di scosse tra Lazio, Abruzzo, Marche ed Umbria. Anche in quell'occasione, sono stati determinanti moltissimi volontari da tutta Italia, che hanno prestato aiuto alle popolazioni sfollate.

Lo scorso 28 luglio, in occasione della Festa del volontariato di Adria, è stato consegnato un riconoscimento ai volontari della provincia di Rovigo, che si sono recati in centro Italia con gruppi o associazioni di Protezione Civile del nostro territorio. Ben 112 le persone attive, alcune delle quali sono tornate più volte sul posto. In campo 24 gruppi o associazioni di volontariato da tutto il Polesine.

Nello specifico, tra le organizzazioni che hanno portato soccorso figurano il Nucleo provinciale di Protezione civile "Polesine", i Gruppi comunali di volontariato di Protezione civile di Rovigo, Fiesso Umbertiano, Porto Tolle, Fratta Polesine, Adria, Lendinara, Porto Viro, Loreo, Costa di Rovigo, Papozze, Gavello, Ceregnano, il Gruppo intercomunale isola di Ariano, il Gruppo intercomunale Canalbianco (Castelguglielmo, Bagnolo di Po e San Bellino), i Volontari Protezione Civile Altpolesine, il Nucleo di volontariato e Protezione civile ANC di Badia Polesine, il Nucleo volontariato e Protezione civile 88° di Occhiobello, il Gruppo Volontari di Protezione civile di Occhiobello, l'associazione volontari Croce Blu di Gaiba, la Blu Soccorso di Lusia, la Croce Azzurra Soccorso Amico di Bergantino, l'organizzazione di volontariato Eridano Polesine di Polesella, la Croce Verde di Adria.