Torna libera la tartaruga ferita

Torna libera domenica 30 settembre a Rosolina Mare la tartaruga marina recuperata il 22 luglio nella Sacca di Scardovari dai volontari del Wwf Provinciale di Rovigo.

La liberazione concluderà il lungo periodo di cura iniziato con il ricovero urgente del grosso rettile, subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al cranio, che presentava una profonda spaccatura. La tartaruga era stata soccorsa tempestivamente dai volontari dell'associazione, attivati dal coordinamento regionale dell'oasi degli  Alberoni di Venezia, su segnalazione capitaneria di porto di Chioggia, per essere subito trasportata al Centro recupero animali selvatici.

Il veterinario Luciano Tarricone, direttore scientifico della struttura, è intervenuto con l'installazione di una speciale calotta, che ha consentito la rigenerazione dei tessuti ossei sottostanti.

La liberazione, che ha il patrocinio del comune di Rosolina, dell'Ente parco regionale veneto del Delta del Po e della Regione Veneto si terrà alle 15.30 al Bagno "Tizè", in chiusura di un torneo calcistico giovanile al Tizè Village, con la partecipazione di tanti bambini.